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Founded by the Greeks in the 7th century B.C., the city of Naples appears on the splendid golf, with Mt. Vesuvius to one side, facing the Islands of Capri, Ischia and Procida. The churches, the palaces, the convents and monasteries one finds in a tour of the little streets. From the piazza del Plebiscito, traveling on via Toledo to the piazza Dante, via del Tribunale and via San Biagio dei Librai, one approaches the historical and bustling heart of the city: Spaccanapoli. The Museo Archeologico Nazionale is one of the most important in the world: it contains treasures of Pompei and Ercolano and the fabulous Farnese Collection. In the south part of the city one finds in the Spanish quarter, one of the most heavily inhabited sections, the Castel dellOvo, constructed in 1154 by the Normans, Castel Nuovo, a fort constructed in 1279 that would become the royal residence of the Aragonesi, Palazzo Reale, built by the Spanish Viceroys in the 17th century, the Museo Capodimonte, the Galleria Umberto I, the San Carlo opera theatre built in 1737 by the Borboni. Nearby, in the bastions of Castel dellOvo one finds Porta Santa Lucia with its restaurants specializing in fish, and the Via Partenope that leads to Mergellina. The Templi di Paestum are important monuments to the Greek presence in the Campania, Pompei and Ercolano, destroyed by Vesuvius in 79 A.D. are exceptional Roman monuments. The mountainous interior of Campania is the seat of many little cities like Avellino and Benevento. The Amalfi coast and south of Naples is marvelous: a layover in Positano or Sorrento will allow time for the visitor to appreciate the beauty. Typical dishes of the Campania are spaghetti alle vongole, vermicelli alla marinara, zuppa di cozze, piatti di frutti di mare, timballi; Among the confections are the pastiera, the babà and the zuppa inglese. However, the real success of the Neapolitan food is the pizza. Amongst the wines: Fiano di Avellino, Vermentino, Aglianico and Taurasi, and those produced locally in Ischia and along the Amalfi Coast.
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Fondata dai Greci nel VII secolo a.C. la città di Napoli si affaccia sul suo splendido golfo, con il Vesuvio da un lato e di fronte le isole di Capri, Ischia e Procida. Le chiese, i palazzi, i conventi e i monasteri si trovano nel giro di poche strade. Da piazza del Plebiscito, percorrendo via Toledo, piazza Dante, via del Tribunale, via San Biagio dei Librai si accede allo storico e rumoroso cuore della città: Spaccanapoli. Il Museo Archeologico Nazionale è uno dei più importanti al mondo: contiene i tesori di Pompei e Ercolano e la favolosa Collezione Farnese. Nella parte sud della città si trovano i quartieri spagnoli, una delle parti più fittamente abitate, il Castel dellOvo, costruito nel 1154 dai Normanni, Castel Nuovo, fortezza costruita nel 1279 che divenne poi la residenza reale degli Aragonesi, Palazzo Reale, costruito dai Vicerè Spagnoli nel XVII secolo, il Museo di Capodimonte, la Galleria Umberto I e il teatro San Carlo, il più grande teatro dopera italiano costruito nel 1737 dai Borboni. Nei pressi dei bastioni di Castel dellOvo si trova Porta Santa Lucia con i suoi ristoranti di pesce e Via Partenope che porta verso Mergellina. I Templi di Paestum sono importanti monumenti della presenza greca in Campania, Pompei e Ercolano, distrutte dal Vesuvio nel 79 d.C., sono eccezionali monumenti romani. Linterno montuoso della Campania è sede di molte piccole città come Avellino e Benevento. La costa amalfitana a sud di Napoli è meravigliosa: una sosta a Positano o a Sorrento consentirà al visitatore di apprezzarne la bellezza. Piatti tipici della campania sono spaghetti alle vongole, vermicelli alla marinara, zuppa di cozze, piatti di frutti di mare, timballi, tra i dolci la pastiera, il babà e la zuppa inglese. Ma il vero successo della cucina napoletana è la pizza. Tra i vini: il Fiano di Avellino, il Vermentino, lAglianico, il Taurasi e vini locali di Ischia e della costa amalfitana.
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