Italy and San Francisco

Perugia and Umbria celebrate Perugino

From February 28 to July 18, 2004, Perugia and all of Umbria present one of the greatest painters, Perugino, a contemporary of Leonardo and Botticelli.
Pietro Vannucci, also known as “Perugino”, was born around 1450 in Città della Pieve in Umbria. He works in Florence with the prestigious Bottega di Andrea del Verrocchio, where Perugino meets Leonardo. His first frescoes are in 1478.

Portrait of Francesco delle Opere, Pietro Perugino, 1494
Between 1478 and 1483 he participates with other great artists in the decoration of the Sistine Chapel, where he paints some panels. Perugino works extensively in Florence and in Umbria, where he dies of the plague in 1523.

For information: www.perugino.it

Perugia e l'Umbria celebrano il Perugino

Dal 28 febbraio al 18 luglio 2004 le opere del Perugino sono esposte in tre principali mostre a Perugia: la Galleria Nazionale dell’Umbria, la Rocca Paolina e l’abbazia di San Pietro. Altre tre mostre sono in Umbria: a Deruta La ceramica umbra al tempo del Perugino, a Città della Pieve Perugino e il paesaggio, a Corciano Perugino pittore devozionale. A Torgiano si tiene una mostra particolarmente interessante sul vino, l’olio e la terra. La visita in Umbria sarà quindi un “Giro del Perugino” a Perugia e in dodici altre città della regione.

Per informazioni : www.perugino.it

Vallombrosa Altar, detail, 1500, Galleria dell'Accademia, Pietro Perugino, Florence, 1500
Gallia Senovia poi detta Piceno ed Umbria ed Infine Piceno Annonario. Autore: A. Cordella, 1793
Self Portrait, Pietro Perugino, Collegio del Cambio, Perugia c. 1500
Il viaggio di marzo:

la Sicilia e i Templi greci di Agrigento.

Marzo e’ un bellissimo mese per visitare la Sicilia. Non fa caldo, il tempo e’ generalmente piacevole, il mare e’ bello, il cibo e’ ottimo. Visitando la Sicilia non si può mancare di vedere i Templi greci di Agrigento.

LA VALLE DEI TEMPLI
La Valle dei Templi rappresenta la testimonianza sublime della civiltà greca in Sicilia.Tra le campagne colme di mandorli in fiore spiccano i meravigliosi resti dei templi, eretti nell’arco di un secolo (V sec.a.C.), che nel tempo hanno conservato intatta la loro imponenza architettonica. Incendiati dai Cartaginesi nel 406 a.C., vengono restaurati dai Romani che ne rispettano l’originale stile dorico.

Sicilia. Autore: J. Van Keulen Epoca 1681
La Valle dei Templi e' cio' che resta della splendida citta' di Akragas. I numerosi templi furono costruiti con tufi calcarei locali in stile dorico e rivolti verso est, per rispettare così il principio secondo cui la statua raffigurante la divinità, posta all'interno della cella d'ingresso, venisse illuminata dal sole nascente.La Valle è stata istituita a zona archeologica che si estende su una vasta area su cui si trovano, quasi allineati, i templi che portano i nomi delle divinità greche. Percorrendo l'itinerario consigliato troviamo:
Il Tempio della Concordia
Il Tempio di Giove venne edificato per ringraziare il dio Zeus, in occasione della vittoria del 480 a.C. degli agrigentini sui Cartaginesi.
Il tempio dei Dioscuri fu attribuito ai due gemelli,Castore e Polluce, nati dalla dea Leda e dal dio Zeus. Il tempio rappresenta il simbolo della città di Agrigento.
Il Tempio di Giunone
Il tempio di Ercole è il più antico. Ancor oggi sono visibili ben otto colonne assottigliate verso l'alto per apparire più alte.
Il tempio della Concordia e’ quello meglio conservato grazie al fatto che nel VI secolo d.C. fu trasformato dai Romani in un edificio sacro di cui sono ancora visibili le arcate inserite nelle mura della cella centrale.
Il tempio di Giunone, incendiato dai Cartaginesi nel 406 a.C., fu attribuito alla dea Giunone,  protettrice del matrimonio e del parto.
Il Tempio di Giove Olimpio
Travel in March: Sicily and the Templi greci di Agrigento
March is a very beautiful month in which to visit Sicily. The weather is generally pleasant, the sea is beautiful, the food is excellent. When visiting Sicily, one must not miss seeing the Templi greci di Agrigento.

THE VALLEY OF THE TEMPLES

La Valle dei Templi represents the most sublime testimony to Greek civilization in Sicily. On a land full of almond trees in full bloom, lay the marvelous temples, erected within a span of a century (5th century B.C.). These temples preserve intact their imposing architecture. Burned by the Carthaginians in 406 B.C., they have been restored by the Romans, being deferrential to the original Doric style.

Il Tempio di Giove Olimpio
La Valle dei Templi lays on the vestiges of the ancient city of Akragas. The temples were constructed with local limestone in the Doric style and face east, so that the statue representing the Divinity, hidden inside the entrance, is illuminated by the rising sun. La Valle dei Templi has been declared an arheological zone that extends over a vast area on which are, almost aligned, the temples with the Greek names of Divinity. Following this recommended itinerary we find:
The Tempio di Giove, erected to thank the god Zeus, on the occasion of the victory of Agrigento over Carthage in 480 B.C.;
Il Tempio di Hera Lacinia
The Tempio dei Dioscuri was attributed to the two twins, Castore e Polluce, born from the gods Leda and Zeus. The temple represents the symbol of the city of Agrigento;
The Tempio di Ercole is the oldest and today there are eight columns still standing, thinner at the top to appear taller;
The Tempio della Concordia is better preserved thanks to the fact that in the 6th century A.D. it was tranformed into a sacred building, in which are still visible the arches in the wall of the central cell;
The Tempio di Giunone, burned by the Carthaginians in 406 B.C.. It was attributed to Giunone, protective god of matrimony and of childbirth.
Il Tempio dei Dioscuri