Italy and San Francisco

OCTOBER IN PIEDMONT

Piedmont is at the extreme northwestern corner of Italy. The Alps to the north mark the borders with France, to the south lie the vineyards and rice fields.To trace the history of Piedmont is to trace the history of the House of Savoia. Torino was the first capital of Italy (1861-1865) and Vittorio Emanuele II of Savoia was the first king of Italy. In Piedmont, between the end of the 1800s and the early 19008, the first great industrial enterprise of Italy was born, that of FIAT, the most famous Italian automobile plant.

Turin, from the observation level of the Mole Antonelliana
Torino, Italy's "motor city" (much like Detroit here in the US), is the capital of this region. The river Po passes through Torino and gives the most evocative views of this city. Turin has grand tree-lined streets that follow the classic square plan of the Roman encampments.
Two grand piazzas, Piazza San Carlo and Piazza Vittorio Veneto, as well as the Palazzo Madama of which the facade was designed by the architect Juvarra, many churches, Valentino Park and his castle, the Basilica di Superga are amongst the places to visit in this city. The Mole Antonelliana is the symbol of Turin, the Eiffel Tower of this city. 548 feet tall, the tower offers from its halfway platform beautiful views of this city. The Museo Egizio is one of the most important museums of Egyptian art in the world. The Museo dell' automobile, founded in 1932, contains 150 models of antique autos, amongst which are the famous Bugatti, Maserati, Lancia and Fiat.The Museo Nazionale del cinema, housed inside the Mole Antonelliana, is the only of its kind in Italy and one of the most important in the world. Turin will be the host of next Winter Olympics in 2006.
Vittorio Emanuele II
Mole Antonelliana, Turin
Other small cities of Piedmont are Novara, Asti, Vercelli (the European rice capital), Biella and Cuneo. In the province of Cuneo lies the region of the Langhe, famous for its landscape, great food, castles, traditions and wines. In every city is a castle, a wine, a restaurant: Santa Vrttoria d' Alba, Pollenzo, La Morra, Barolo, Dogliani, Murazzano, Grinzane Cavour, Cortamilla. The principal center of the Langhe is Alba, known for its gastronomy, wines and the truffie, costly like precious stones. In Santo Stefano Belbo, in the Langhe, was born Cesare Pavese, the writer (1908-1950) who sets his books in the countryside of this region.
Turin, advertisement, 1928
THE WINES OF PIEDMONT
Piedmont is famous for its wine, an age-old tradition tracing back to the Roman age. In particular, there are many known full-bodied reds, that with the passage of time acquire value and virtue.
One can divide the production into large geographic zones: the Langhe (where they produce Barolo, Barbaresco, Barbara, Dolcetto and Nebbiolo), the Roero (with Roero and the Ameis), the Astigiano (where Barbera d' Asti, Moscato d' Asti, Grignolino, Moscato, Ruche and Freisa are made), the Basso Monferrato (where Barbera, Bonarda, Grignolino, Freisa, Gabiano, and Malvasia are produced), the Alto Monferrato (where Brachetto, Gavi, and Cortese are produced), the area close to the Alps between Vercelli and Novara (where Bonarda, Gattinara, Sizzano, Fara, Ghemme, Boca, and Lessona are produced), the Canavese (where Erbaluce and Caluso are created) and the region of Carema, near to the Valle d' Aosta, with the namesake Carema.
In the published ban in Alba in 1758 one finds the first law of "denomination of controlled origins" of wine.
For information on Piedmont and Torino
Turin, advertisement for the International Industrial Exposition, 1911
OTTOBRE IN PIEMONTE

Il Piemonte si trova all’estremo nord ovest dell’Italia. A nord le Alpi segnano il confine con la Francia, a sud si stende la pianura dei vigneti e del riso,
Tracciare la storia del Piemonte significa tracciare la storia di casa Savoia.Torino è la prima capitale d’Italia (1861-1865) e Vittorio Emanuele II di Savoia è il primo re d’Italia. In Piemonte, tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, nasce la prima grande impresa industriale d’Italia: la FIAT, la più famosa industria automobilistica italiana.

Torino, la città dell’ auto, è il capolugo di questa regione. Attraversata dal Po che dai suoi cinque ponti regala alla città scorci fra i più suggestivi, Torino ha grandi viali alberati che seguono la classica pianta a scacchiera degli accampamenti romani.

Vercelli-Varallo
Due grandi piazze, piazza San Carlo e piazza Vittorio Veneto, Palazzo Madama, la cui facciata è stata disegnata dall’architetto Juvarra, molte chiese, il parco del Valentino con il suo castello, la Basilica di Superga sono tra i luoghi da visitare in questa città. La Mole Antonelliana è il simbolo di Torino, la Tour Eiffel di questa città. Alta 167metri, la torre offre dalla sua piattaforma a mezza altezza bellisime viste della città e delle Alpi.
Palazzo Madama, Torino
Il Museo Egizio è uno dei più importanti musei di arte egiziana del mondo. Il Museo dell’automobile, fondato nel 1932, contiene 150 modelli di auto antiche, tra cui le famose Bugatti, Maserati, Lancia e Fiat. Il Museo Nazionale del cinema, ospitato nei locali della Mole Antonelliana, è unico in Italia e uno dei più importanti al mondo. Torino sarà la sede delle prossime Olimpiadi invenali del 2006.Altre piccole città del Piemonte sono Novara, Asti, Vercelli, la capitale europea del riso, Biella, Cuneo. In provincia di Cuneo si trova la regione delle Langhe famose per i paesaggi, la cucina, i castelli, le tradizioni e i vini.
Torino, pubblicità, artist Campagno, 1951
Tra i campi e le colline delle Langhe si trovano i vigneti da cui provengono alcuni dei più famosi vini italiani. Ogni paese un castello, un vino, un ristorante: Santa Vittoria d’Alba, Pollenzo, La Morra, Barolo, Dogliani, Murazzano, Grinzane Cavour, Cortamilla.
Centro principale delle Langhe è Alba, conosciuta per la sua gastronomia, i suoi vini e il tartufo, costoso come una pietra preziosa.
A Santo Stefano Belbo, nelle Langhe, è nato lo scrittore Cesare Pavese (1908-1950) che ambienta i suoi libri nella campagna di questa regione.
Vercelli, Duomo
I VINI DEL PIEMONTE

Il Piemonte è noto in tutto il mondo per i suoi vini, una tradizione millenaria che risale addirittura all'epoca romana. In particolare sono molto conosciuti i vini rossi, corposi, che con il passare degli anni in bottiglia acquistano pregi e virtù.

Val Grande Park
Si può suddividere la produzione in grandi zone geografiche: le Langhe (dove si producono Barolo, Barbaresco, Barbera, Dolcetto, Nebbiolo), il Roero (con il Roero e l'Arneis), l'Astigiano con centro a Canelli e Nizza Monferrato (dove nascono Barbera d'Asti, Moscato d'Asti, Grignolino, Moscato, Ruchè e Freisa), il Basso Monferrato con centro a Casale Monferrato (dove si producono Barbera, Bonarda, Grignolino, Freisa e Gabiano, Malvasia), l'Alto Monferrato alessandrino e il tortonese (dove si producono il Brachetto, il Gavi e il Cortese), la zona a ridosso delle Alpi tra Vercelli e i colli Novaresi (con la Bonarda, il Gattinara, il Sizzano, il Fara, il Ghemme, il Boca, il Lessona), il Canavese (dove nascono l'Erbaluce e il Caluso) e il territorio di Carema, all'imbocco della Valle d'Aosta con l'omonimo Carema.
Nel bando pubblicato ad Alba nel 1758 si trova la prima legge di "denominazione di origine controllata" del vino.
Vittorio Emanuele II
Per informazioni su Piemonte e Torino: www.piemonteweb.it www.turismotorino.org